Palazzo Biscari

Palazzo Biscari

Via Museo Biscari 16. (Apri Mappa)

Descrizione

Palazzo Biscari è il più importante palazzo privato di Catania: una dimora barocca costruita sopra le mura cinquecentesche della città, verso il mare, con una facciata carica di sculture e un salone delle feste rococò tutto specchi e stucchi.

Lo vollero i principi di Biscari, della famiglia Paternò Castello, dopo il terremoto del 1693, e i lavori durarono quasi tutto il Settecento. I Biscari furono tra le poche famiglie nobili che ottennero dal re il permesso di costruire sulle mura.

Il lato verso la marina è il più spettacolare. I sette finestroni sono incorniciati dalle sculture del messinese Antonino Amato, e i gruppi allegorici della facciata celebrano l'Abbondanza, la Prosperità, la Fertilità e la Saggezza.

Si entra da un grande portale su via Museo Biscari, che porta al cortile con una scenografica scala a tenaglia. Dentro, il gioiello è il Salone delle feste: specchi, stucchi e affreschi rococò dipinti da Matteo Desiderato, Sebastiano Lo Monaco e Luigi Mayer.

Al centro del salone si apre un cupolino dove un tempo suonava l'orchestra, affrescato con la Gloria della famiglia Biscari. Ci si sale da una scala ornata di stucchi che il principe Ignazio chiamava "a fiocco di nuvola", nella galleria affacciata sul mare.

Fra le altre sale ci sono la Sala dei Feudi, con grandi tele dei possedimenti della famiglia, gli appartamenti della principessa, con pareti di legni intarsiati e pavimenti di marmo di epoca romana, la Galleria degli Uccelli e la Stanza di Don Chisciotte.

Ignazio Paternò Castello, quinto principe di Biscari, era un appassionato archeologo. In un'ala del palazzo aprì nel 1758 un museo di antichità e storia naturale, che i viaggiatori del Grand Tour visitavano guidati da lui stesso. Le collezioni sono passate al Castello Ursino nel Novecento.

Il barone tedesco Riedesel lo giudicò uno dei musei più belli e completi d'Italia, "e forse del mondo". Il 3 maggio 1787 arrivò Goethe, ricevuto dal nuovo principe: Ignazio era morto da poco, e a fare gli onori di casa fu il figlio.

Le sculture più celebri della raccolta venivano dagli scavi che Ignazio fece in città, al Teatro romano e altrove. Il Torso Biscari, un busto colossale di epoca romana, nel Settecento era famoso quasi quanto il Torso del Belvedere.

Da non perdere
• Finestroni sulla marina.
• Salone delle feste.
• Scala "a fiocco di nuvola".
• Appartamenti della principessa.

Lo sapevi?
• Nel 2008 i Coldplay hanno girato nel palazzo il videoclip di Violet Hill.
• Il medagliere del museo contava circa ottomila monete antiche.