Pescheria

Pescheria

Piazza Pardo. (Apri Mappa)

Descrizione

La Pescheria, in siciliano "a Piscarìa", è lo storico mercato del pesce di Catania, a due passi da piazza Duomo: banchi carichi di pesce, odori di mare e il vocio dei pescivendoli che gridano la loro merce. È uno degli spettacoli più vivi della città.

Ci si arriva dalla scalinata di pietra lavica che scende alle spalle della Fontana dell'Amenano. Il cuore del mercato è nella galleria scavata sotto il Palazzo del Seminario dei Chierici, e i banchi si allargano nelle piazze Alonzo di Benedetto e Pardo, fino agli Archi della Marina.

Sui banchi c'è il pesce della costa ionica: pesce spada, spigole, triglie, cozze e ricci di mare. Ma per molti visitatori lo spettacolo è soprattutto la vuciata, il grido con cui i venditori richiamano i clienti, lodano la merce e ne annunciano il prezzo.

La vuciata si sente anche nell'altro grande mercato storico della città, la Fera 'o Luni di piazza Carlo Alberto. Probabilmente è un'eredità della dominazione islamica, come l'aria da suk arabo fatta di odori, sapori e colori.

La galleria del mercato ha una storia curiosa. Fu ricavata nel 1814 scavando nel terrapieno delle mura cinquecentesche fatte costruire da Carlo V, e la porta che si aprì prese per questo il nome dell'imperatore: Porta Carlo V.

Verso il mare il mercato è chiuso dagli Archi della Marina, il lungo viadotto ferroviario aperto nel 1869, con archi di pietra grigio basalto e color avorio. Il viadotto finisce proprio qui, poco oltre Porta Uzeda, all'altezza della Pescheria.

Quando fu costruito, gli archi avevano i piedi nell'acqua del porticciolo dei pescatori, e la città protestò perché il binario tagliava fuori il porto e la passeggiata a mare. Il porticciolo è stato poi riempito e trasformato nel Giardino Pacini e nelle piazze vicine.