Descrizione
La chiesa di Santa Maria di Gesù è una chiesa francescana del Quattrocento sulla piazza omonima, a Catania, non lontano dal Giardino Bellini: rifatta dopo il terremoto del 1693, conserva ancora opere del Rinascimento siciliano.
La più preziosa è la cappella Paternò, che si apre con un portale scolpito da Antonello Gagini e dalla sua bottega nel 1519, con il bassorilievo di una Pietà. Nella chiesa, a navata unica, c'è anche il Crocifisso ligneo scolpito nel 1628 da frate Umile da Petralia.
Fuori, i fianchi alternano conci di basalto nero e pietra bianca, come in molte chiese dell'Etna. Accanto, il convento ha un piccolo chiostro rinascimentale con il portico affrescato. Tutta la zona, dal V secolo a.C. all'età cristiana, fu un'area di sepolture.
La più preziosa è la cappella Paternò, che si apre con un portale scolpito da Antonello Gagini e dalla sua bottega nel 1519, con il bassorilievo di una Pietà. Nella chiesa, a navata unica, c'è anche il Crocifisso ligneo scolpito nel 1628 da frate Umile da Petralia.
Fuori, i fianchi alternano conci di basalto nero e pietra bianca, come in molte chiese dell'Etna. Accanto, il convento ha un piccolo chiostro rinascimentale con il portico affrescato. Tutta la zona, dal V secolo a.C. all'età cristiana, fu un'area di sepolture.